Errori social

24 ottobre, 2023

I 10 errori da non commettere nel tuo piano editoriale social

Alessandro Bruschi

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Lettura 12 minuti

Tra i canali di marketing digitale che può sfruttare un’azienda, i social media restano uno dei più importanti. Perché siano anche efficaci, però, serve un piano editoriale ben strutturato: il cuore pulsante di qualsiasi strategia di social media marketing di successo. Ci sono molti errori comuni che spesso si commettono quando si crea e implementa il proprio piano editoriale. 

Vediamo i dieci  errori più diffusi e le strategie per evitarli.

 

1. Mancanza di obiettivi chiari

Una delle principali cause di insuccesso nei piani editoriali sui social media è la mancanza di obiettivi ben definiti. È come mettersi alla guida senza avere una direzione chiara: si finisce con l’andare per tentativi. 

Prima di intraprendere la pianificazione dei contenuti social, è fondamentale stabilire obiettivi specifici e misurabili. Questi obiettivi dovrebbero essere allineati alla strategia globale di marketing dell'azienda e dovrebbero delineare chiaramente ciò che si desidera raggiungere tramite l'attività sui social media.

Gli obiettivi variano in base alle esigenze dell'azienda e possono includere:

  • Aumento dell'engagement: se desideri migliorare l'interazione e il coinvolgimento del tuo pubblico, l'obiettivo potrebbe essere aumentare il numero di follower, reazioni, commenti e condivisioni;

  • Generazione di lead: se l’obiettivo è catturare potenziali clienti, puoi pianificare contenuti che incentivano la compilazione di moduli o la registrazione a eventi o alla tua newsletter;

  • Incremento delle vendite: se il focus è sull'aumento delle entrate, gli obiettivi dovrebbero includere il numero di conversioni da social media, come ad esempio le vendite dirette.

La chiave per il successo è rendere questi obiettivi specifici e misurabili. Ad esempio, invece di "aumentare l'engagement", è molto meglio fissare come obiettivo “ottenere un aumento del 20% dei commenti entro il prossimo trimestre” (solo per fare un esempio).

Inoltre, è importante valutare periodicamente il progresso verso questi obiettivi e apportare modifiche al tuo piano editoriale quando necessario. Un piano editoriale efficace si adatta alle esigenze in evoluzione della tua azienda e del tuo pubblico.

 

2. Pubblicare in modo casuale

Nel tuo piano editoriale per i social non deve mai mancare coerenza. Pubblicare contenuti in modo casuale può compromettere la tua credibilità e l'efficacia della presenza online del brand o dell’azienda. Per garantire una presenza costante e coinvolgente sui social media, è essenziale sviluppare un piano editoriale solido che includa giorni e orari precisi di pubblicazione. 

Mantenere questa coerenza:

  • Fornisce aspettative chiare: quando il pubblico si abitua a vedere i contenuti in determinati momenti, sviluppa aspettative sul quando e cosa verrà pubblicato. Questo contribuisce a creare una routine con i follower, aumentando la fiducia e l'engagement;

  • Sfrutta i picchi di attività: le diverse piattaforme social hanno picchi di attività in determinati giorni e orari. Ad esempio, i post pubblicati durante le ore di punta quando il pubblico è più attivo hanno maggiori probabilità di ottenere un'ampia visibilità. Un piano editoriale ben strutturato deve tenere conto di questi picchi programmando i contenuti per massimizzare l'engagement;

  • Riduce lo stress e la confusione: pianificare in anticipo ti aiuta a ridurre lo stress legato alla creazione di contenuti all'ultimo minuto. Inoltre, evita la confusione su cosa pubblicare e quando farlo, garantendo una presenza online coerente e organizzata.

Per aumentare la coerenza del tuo  piano editoriale dovresti:

  1. Conoscere il tuo pubblico, comprendere quando è più attivo sulle diverse piattaforme. Utilizza le analisi dei social media per individuare i picchi di attività e gli orari migliori;

  2. Stabilire una frequenza di pubblicazione: decidere quanti post pubblicare a settimana o al mese. La frequenza dipenderà soprattutto dalla capacità di creare contenuti di qualità in modo costante;

  3. Creare un calendario editoriale, per esempio un foglio excel suddiviso per mese, in cui pianificare i contenuti in anticipo;

  4. Automatizzare mantenendo flessibilità: sfruttare strumenti di automazione per programmare i tuoi post, come ad esempio le funzioni native di Facebook e Instagram. Tuttavia, è importante mantenere una certa flessibilità per adattare il piano in risposta a eventi inaspettati o nuove opportunità. Il real time marketing è il caso più classico;

  5. Valutare e ottimizzare: monitorare costantemente le prestazioni dei contenuti e apportare modifiche al tuo piano editoriale in base ai risultati ottenuti. “Cosa funziona meglio?”, “Cosa va cambiato?

 

3. Ignorare l'analisi dei dati

Un errore frequente nel social media marketing è trascurare l'analisi dei dati. I social media sono una ricca fonte di informazioni preziose sulle prestazioni dei contenuti e sulla definizione del pubblico. L'analisi dei dati consente infatti di adattare il piano editoriale in base a ciò che funziona e ciò che non funziona. Ma come farlo?

  1. Monitora le metriche chiave

Le metriche chiave variano a seconda degli obiettivi specifici del tuo piano editoriale. Tuttavia, alcune metriche comuni includono l'engagement (come "Mi piace", commenti e condivisioni), i clic sui link nei tuoi post, la portata (quante persone hanno visto i tuoi contenuti) e la crescita del numero di follower. Monitorare costantemente queste metriche è essenziale per valutare le prestazioni dei tuoi contenuti.

  1. Segmenta i dati

Le analisi dei dati possono essere complesse, ma segmentarle aiuterà a ottenere una visione più chiara. Ad esempio, suddividere le analisi per piattaforma, per tipo di contenuto o per periodo temporale. Questo ti consentirà di identificare quali canali, tipi di contenuto o periodi funzionano meglio per la strategia social.

  1. Identifica tendenze e modelli

Osservando i dati a lungo termine, è possibile individuare tendenze e modelli. Ad esempio, potresti notare che i post ottengono migliori risultati nei giorni feriali o che i video generano più coinvolgimento rispetto alle immagini. Riconoscere questi modelli ti permetterà di adattare il piano editoriale in modo più efficace.

  1. Raccogli feedback

Ascolta i tuoi follower. Rispondi ai commenti e ai messaggi in modo professionale, tenendo conto delle domande e delle opinioni che ricevi. Questo può dare preziosi spunti per la creazione di contenuti futuri.

  1. Ottimizza la strategia

Basandoti sui dati raccolti e analizzati, apporta modifiche al tuo piano editoriale. Ad esempio, se noti che i post che trattano determinati argomenti hanno un coinvolgimento superiore, puoi prendere in considerazione l’idea di creare contenuti simili. Se ha avuto risultati migliori in determinati orari, proponi altri post a quegli orari.

  1. Mantieni un equilibrio tra creatività e dati

Nonostante l'importanza dei dati, la creatività è altrettanto cruciale. L'analisi dei dati fornisce indicazioni su cosa funziona, ma la creatività è ciò che distingue un marchio, un’azienda o un brand dagli altri. 

 

PERCORSO PER AZIENDE - CONTENT MARKETING

 

4. Non conoscere il proprio pubblico

Non conoscere a fondo chi sono i tuoi follower e cosa li appassiona è un errore che mina alla base la creazione di contenuti rilevanti e coinvolgenti. Questo errore, se non corretto, può mettere in pericolo l'efficacia dell'intera strategia. Ecco perché è vitale condurre analisi del pubblico per scoprire chi sono davvero i tuoi follower, quali sono i loro interessi, bisogni e comportamenti online. Queste informazioni costituiranno il fondamento su cui costruire un piano editoriale di successo.

Per costruire un piano editoriale efficace e coinvolgente, è necessario conoscere il tuo pubblico. Ecco come:

  1. Definisci il pubblico target

Chi sono le persone che vuoi raggiungere? Questo può includere dati demografici come età, genere, località ed eventualmente reddito, ma dovrebbe anche estendersi a elementi comportamentali e di interesse. Cosa li motiva? Quali sfide affrontano? Quali sono i loro interessi e passioni?

  1. Analizza i dati social

Le stesse piattaforme social forniscono anche una quantità considerevole di dati sui follower. Studiare le metriche e le analisi fornite dalle piattaforme stesse può portare a estrapolare informazioni utili oltre a rivelare trend e interessi prevalenti

  1. Crea le user personas

Con tutti i dati raccolti è possibile adesso creare le personas rappresentative del pubblico target, ovvero un personaggio immaginario che incarna le caratteristiche, gli interessi e i bisogni predominanti del tuo pubblico.

  1. Crea contenuti su misura

Una volta che si conosce il proprio pubblico a fondo, si può iniziare a creare contenuti specifici su misura. Questi contenuti dovrebbero rispecchiare gli interessi e le esigenze del tuo pubblico, risuonando con le loro emozioni e interessi. Questo non solo attirerà l'attenzione, ma contribuirà anche a costruire una connessione più profonda tra il marchio e i follower.

Il consiglio? Investire tempo ed energie, almeno nella fase iniziale della strategia, nell'analisi del pubblico per ottenere una comprensione completa dei tuoi follower. Questa conoscenza sarà la leva su cui basare la strategia, creando contenuti che si rivolgono direttamente ai desideri e alle esigenze del tuo pubblico.

 

5. Ignorare l'interazione con il pubblico

I social media rappresentano un canale di comunicazione bidirezionale, un ponte diretto tra un’azienda e il potenziale pubblico. Ignorare i commenti, le domande o i messaggi dei follower è uno degli errori più gravi che si possono commettere e può avere ripercussioni negative sulla reputazione online. 

La comunicazione sui social media deve essere concepita come un dialogo, non un monologo. Rispondere tempestivamente e in modo professionale a ogni interazione è fondamentale. Questo dimostra non solo che hai interesse in ciò che hanno da dire, ma contribuisce anche a creare una relazione positiva.

La chiave per evitare questo errore è impegnarsi in una comunicazione attiva con il pubblico. Ecco come farlo con successo:

  • Monitora costantemente i commenti e i messaggi. Assicurati quindi di tenere d'occhio costantemente le interazioni dei follower. Questo può richiedere l'utilizzo di strumenti di gestione dei social media per garantire che nulla sfugga all'attenzione;

  • Rispondi in modo tempestivo. La tempistica è essenziale: rispondi alle domande e ai commenti nel minor tempo possibile. Questo dimostra che il pubblico è una priorità per l’azienda;

  • Rispondi in maniera professionale e rispettosa. Anche in caso di commenti negativi o controversi, mantieni sempre un tono professionale e rispettoso. La risposta si riflette direttamente sull'immagine aziendale;

  • Incoraggia il coinvolgimento. Fai domande, avvia discussioni e incoraggia i follower a condividere le loro opinioni. Questo può aumentare l'engagement e favorire una maggiore partecipazione;

  • Personalizza le risposte utilizzando il nome del follower e rispondendo in modo specifico.

 

6. Fare spam o promozione eccessiva

Sebbene lo scopo principale del marketing sui social media sia promuovere un marchio o i suoi prodotti, è importante evitare la trappola della promozione eccessiva, il cosiddetto "spamming". L'abuso di promozioni può alienare i follower e portare alla perdita di pubblico. L'equilibrio tra promozione e contenuti di valore è essenziale per mantenere un rapporto positivo con il pubblico.

Ecco come evitare l'eccessiva promozione e fare marketing sui social in modo efficace:

  • Fornisci contenuti di valore. Oltre alla promozione diretta si devono creare contenuti informativi, educativi o di intrattenimento che interessino il tuo pubblico. Questi contenuti dovrebbero principalmente risolvere i problemi, sedare le paure o soddisfare i bisogni dei follower.

  • Riduci la frequenza delle promozioni. Adotta un rapporto di 80-20, con l'80% dei contenuti dedicato a offrire valore e il 20% alla promozione diretta.

Il segreto è bilanciare gli obiettivi di marketing con il valore per il pubblico. Fornire contenuti di qualità e interessanti ridurrà la percezione di "spam" e contribuirà a mantenere un pubblico fedele e coinvolto.

 

7. Copiare i competitor

È una tentazione comune, soprattutto all'inizio, quella di guardare ai concorrenti per ispirazione o addirittura per copiare le loro strategie. Tuttavia, copiare direttamente i rivali può rivelarsi dannoso per l’immagine di marca e far sembrare la presenza sui social media priva di personalità. Ecco perché è fondamentale trovare la propria voce unica, il cosiddetto tone of voice, e sviluppare una strategia autentica che rispecchi l’azienda e i suoi valori.

Sviluppare un tono e uno stile di comunicazione unici è un passo cruciale. Il tono potrebbe essere amichevole, professionale, spiritoso o informativo, a seconda del pubblico e dei valori di marca. Anche lo stile visivo dovrebbe essere coerente con il marchio, utilizzando colori, font e stile riconoscibili. Concentrati, quindi, sulla creazione di contenuti originali che riflettano l’identità di marca e rispondano alle esigenze del pubblico.

L'autenticità, infine, è fondamentale sui social media. Mostrare il lato umano dell’azienda e dimostrarsi aperti nelle tue comunicazioni sarà estremamente apprezzato dagli utenti. La trasparenza e la genuinità ripagano.

 

8. Non rispettare il brand

Nel vasto mondo dei social media, la coerenza della brand identity è un elemento fondamentale per creare un'immagine di marca robusta e riconoscibile. Quando i follower interagiscono con i tuoi contenuti sui social media, desiderano riconoscere istantaneamente la presenza e l’identità di un’azienda. Questo processo di riconoscimento è alimentato da una coerente applicazione di colori, font e stile visivo in tutti i contenuti.

Ma perché la coerenza di branding ha un valore inestimabile? 

  • Riconoscibilità istantanea. I social media sono affollati di contenuti, ma una forte coerenza di branding consente agli utenti di individuare i post di una determinata azienda e l’identità di marca in mezzo alla folla;

  • Professionalità e fiducia. La coerenza trasmette un senso di professionalità e attenzione ai dettagli. I follower percepiranno il marchio come affidabile e ben gestito, aumentando la fiducia;

  • Coesione tra i contenuti. Mantenere uno stile visivo uniforme contribuisce a creare una sensazione di coesione. I contenuti sembreranno più legati tra loro, contribuendo a raccontare una storia coerente;

  • Memorabilità. In un mondo digitale saturo, la memorabilità è preziosa. Una presenza online distintiva grazie a una coerenza di branding aiuta i follower a ricordare il tuo marchio e i tuoi contenuti;

Come Mantenere la Coerenza di Branding:

  • Utilizza gli stessi colori, font e stile visivo in modo coerente in tutti i contenuti. Banner, immagini di copertina, immagini nei post e sfondi dovrebbero riflettere la brand identity;

  • Tono e stile di comunicazione: la coerenza non riguarda solo l'aspetto visivo ma anche il tono e lo stile di comunicazione. Se il marchio è noto per l'umorismo, ad esempio, assicurati che i contenuti rispecchino questo tono in modo coerente;

  • E naturalmente, usa in modo corretto anche il tuo logo.

 

9. Non fare campagne a pagamento

Nell'era del marketing digitale, il targeting rappresenta uno dei pilastri fondamentali. Molti social, grazie alla loro piattaforma per la creazione di campagne a pagamento, offrono opzioni di targeting avanzate che consentono di raggiungere un pubblico altamente specifico. Ignorarle significa perdere preziose opportunità di indirizzare il messaggio esattamente alle persone che sono più interessate ai tuoi prodotti o servizi. Sfruttare appieno queste opzioni di targeting è una mossa strategica che non solo migliora la precisione del lavoro, ma offre anche un miglior ritorno sugli investimenti.

Perché il targeting è cruciale:

  • Massima rilevanza: il targeting consente di presentare il messaggio solo alle persone che sono pertinenti per il business aziendale. Ciò significa che si sta comunicando con un pubblico già interessato a determinati prodotti o servizi;

  • Aumento dell'engagement: un messaggio mirato è più probabile che coinvolga il pubblico. Gli utenti sono più propensi a interagire con contenuti che sono rilevanti per loro;

  • Risparmio di budget: un targeting accurato evita di sprecare risorse marketing su un pubblico non interessato. Questo ti permette di massimizzare il budget pubblicitario.

Come sfruttare al massimo il targeting:

  • Conosci, come già detto prima, il tuo pubblico: quali sono i loro interessi, bisogni, demografici e comportamenti online? Questi dettagli sono la base per creare campagne di targeting efficaci;

  • Segmenta i vari pubblici: la segmentazione del pubblico è un'ottima pratica per massimizzare il targeting. Creare gruppi specifici all'interno del proprio pubblico inviando loro messaggi e contenuti altamente mirati;

  • Testa e ottimizza: il targeting efficace spesso richiede un processo di prova ed errore. Testare diverse opzioni di targeting e monitorare attentamente le prestazioni per poi giungere all’ottimizzazione delle campagne;

  • Misura i risultati: analizzare metriche come il tasso di clic, il tasso di conversione e il costo per acquisizione per valutare l'efficacia delle campagne a pagamento. Apportare modifiche in base a queste metriche permette di migliorare nel tempo le performance.

 

10. Non imparare dai propri errori

Raggiungere il successo sui social media richiede non solo creatività e dedizione ma anche una grande capacità di apprendimento continuo. In un mondo digitale in costante evoluzione, la capacità di riconoscere, comprendere e correggere gli errori passati è essenziale per costruire una presenza online di successo.

Il mondo dei social media è un ambiente dinamico in cui le tendenze, le preferenze dei consumatori e gli algoritmi delle piattaforme cambiano regolarmente. Ciò che funzionava bene un anno fa potrebbe non essere efficace oggi. Imparare dai propri errori passati consente di adattare costantemente la strategia per rimanere rilevante. La capacità di adattarsi alle nuove sfide e opportunità è fondamentale per il successo a lungo termine.

Ti lasciamo, per concludere, alcuni consigli su come imparare dai propri errori nei social media

  • Analizza i dati: esamina le metriche chiave, come l'engagement, i clic, la condivisione e la portata, per valutare le prestazioni delle campagne e identificare eventuali aree di miglioramento;

  • Chiedi feedback al pubblico per ottenere informazioni preziose su ciò che apprezzano e su ciò che non gradiscono; 

  • Mantieni un registro degli errori passati con le relative soluzioni; 

  • Migliora continuamente: l'approccio giusto è quello di vedere gli errori come opportunità di apprendimento. Ogni errore è un'opportunità di apprendimento. Non si deve avere paura di sperimentare;

  • Continua a informarti sulle ultime tendenze e su eventuali best practices. Restare aggiornati è essenziale per adattarsi alle nuove sfide e alle opportunità.

 

Buon lavoro!


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