17 gennaio, 2023

6 cose che ho imparato facendo formazione alle aziende

Luca Bassanello

Chi ci segue da un po’ di tempo conosce il grande valore che diamo al tema della formazione: workshop, webinar, mini corsi via mail, risorse gratuite. Ci piace dare ai nostri clienti gli strumenti, aiutarli ad adattarli al loro contesto e trasmettere le competenze che apprendiamo ogni giorno (sì, perché anche noi a nostra volta ci formiamo costantemente), ma soprattutto amiamo incontrarli perché impariamo sempre qualcosa di nuovo sul loro business. A volte questo accade tra le mura dell’agenzia, altre volte fuori.

 

La mia esperienza con il mondo delle PMI

Negli ultimi mesi sono stato docente dell’Accademia del Valore, una scuola per imprenditori dove si punta alla crescita personale e professionale: public speaking, tecniche di vendita, leadership, strategie differenzianti, sono solo alcuni dei moduli previsti dai percorsi formativi. Il modulo sul Digital Marketing, quello che ho diretto io, è stato un bella occasione di scambio dove imparare alcuni aspetti interessanti sul mondo delle Piccole e Medie Imprese.
Per la precisione vorrei condividerne 6.

 

1. Il valore del cambio di prospettiva

Ho imparato a vedere le cose dal punto di vista dell'imprenditore e non dell'agenzia. Chi opera nel marketing spesso parla “market-ese” anche con i propri clienti: non si tratta solo dei termini che utilizziamo, ma anche di temi (l’operatività legata strettamente all’agenzia poco interessa all’imprenditore). Dovremmo imparare a lasciare per un attimo fuori dalla porta il nostro contesto e ambientarci di più in quello del cliente, guardandoci intorno e ascoltando con attenzione.

 

2. La necessità di formazione per gli imprenditori

Non ci sono percorsi formativi per gestire la piccola impresa: passi dalla facoltà di Economia e commercio, all'MBA, che costa magari 50mila euro in un'università italiana, con corsi spesso tenuti da docenti con limitata esperienza imprenditoriale oppure, al contrario, con esperienze anche troppo importanti per poterle poi confrontare alla mia realtà.

Tavolo di imprenditori durante l'evento di formazione

Tutto bello: ma io come posso mettere in pratica le tue esperienze? Manca un livello intermedio per le PMI che hanno bisogno di strumenti e competenze calate sulle proprie realtà: qualcosa che non sia formazione scolastica pura, se fai azienda hai bisogno di nozioni pratiche da poter applicare domani. Una modalità operativa con laboratori, discussioni di gruppo con altri imprenditori è molto valorizzante per chi lavora nella PMI. 

 

3. La ricchezza nata dall'osservazione cross settoriale

Se metto insieme 5 teste del mondo del marketing che hanno la stessa formazione, leggono gli stessi libri, seguono le stesse persone su LinkedIn, probabilmente hanno idee simili e vedono il mondo in modo unilaterale. È molto bello quando ci sono contaminazioni fra settori

Tutti abbiamo problemi nel reperire risorse: ma tu che sei nella meccanica, come l'hai risolto?

 

4. L'ingannevole passione per i template fotocopiabili

Questo tema si collega a quello della formazione operativa, l’altra faccia della medaglia. 

Il problema dei template e dei modelli operativi è che poi non funzionano mai come nella teoria, ci vuole sempre l'intelligenza umana che riesca a trasportare le cose positive del modello nel tuo contesto operativo. Esistono indicazioni, mappe con cui puoi leggere il mondo, ma poi il mondo nella realtà è sempre diverso da come l'avevi visto sulla mappa. 

 

5. La cura nella gestione di spazio, location e setting

Tutto ha un peso specifico: le tempistiche definite, il cioccolatino, il buon service audio e video, la relazione, gli strumenti didattici. La cura nel momento in cui offri il tuo servizio diventa un momento essenziale per rivedere quei volti l'anno successivo. Anche i contenuti devono essere valorizzati al massimo: registra, riprendi, fotografa e sbobina tutto, lo potrai riutilizzare come materiale promozionale per il futuro. Questa ottimizzazione delle risorse è fondamentale anche ai fini della coerenza dei contenuti e della fidelizzazione della tua audience.

Gestione della location e del setting

6. L'importanza di puntare ai big player

Infine, una cosa che ho imparato da Claudio (n.a. fondatore dell’Accademia del Valore e Marketing Coach) è questa grande voglia di applicare alle piccole realtà strumenti pensati per i big player del settore. Penso che puntare in alto sia davvero stimolante, lato agenzia e lato cliente ed è una leva potente per portare entrambe le parti a fare quel passo leggermente più lungo che genera il cambiamento.


Una formazione centrata sul cliente

In conclusione, penso che sia necessario rimettere ancora una volta al centro il cliente per progettare una formazione sulla base di quello che realmente chiedono il suo ruolo, la sua azienda e il suo mercato di riferimento, che parli la sua lingua e che lo arricchisca di competenze non solo tecniche, ma anche operative e strategiche.

In questo senso, Accademia del Valore ha senz'altro il vantaggio di conoscere profondamente il tessuto imprenditoriale del nostro territorio e le problematiche tipiche che l'imprenditore affronta ogni giorno. 

 

 

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